Vai al contenuto
Home » Sicurezza sul Lavoro: Novità Introdotte dalla Conversione in Legge del DL 146/2021

Sicurezza sul Lavoro: Novità Introdotte dalla Conversione in Legge del DL 146/2021

Con l’obiettivo di aiutarvi a navigare tra le recenti modifiche normative in materia di sicurezza sul lavoro, analizziamo le principali novità introdotte dalla conversione in legge del DL 146/2021. Queste disposizioni rafforzano la tutela della salute nei luoghi di lavoro, introducendo nuovi obblighi e responsabilità per datori di lavoro, preposti e lavoratori.


1. Obbligo di individuazione del preposto e nuova formazione biennale

Tra le novità principali emerge l’obbligo di:

  • Individuare il preposto o i preposti incaricati delle attività di vigilanza in azienda.
  • Formare il preposto con un corso specifico, la cui frequenza di aggiornamento è stata ridotta da cinque anni a due anni.

Il preposto svolge un ruolo cruciale per garantire il rispetto delle normative sulla sicurezza e vigilare sulle corrette prassi operative.


2. Addestramento pratico obbligatorio per i lavoratori

Si rafforza l’importanza dell’addestramento pratico per i lavoratori, che deve includere:

  • L’uso corretto e sicuro di attrezzature, macchine, impianti, sostanze chimiche e dispositivi di protezione individuale.
  • Esercitazioni pratiche svolte direttamente sul luogo di lavoro e condotte da una persona esperta.

Inoltre, gli interventi di addestramento devono essere tracciati in un registro (anche informatizzato), per garantire la registrazione e la documentazione delle attività svolte.


3. Formazione obbligatoria per i datori di lavoro

Una modifica significativa riguarda i datori di lavoro, che devono ora acquisire una formazione specifica in materia di salute e sicurezza sul lavoro, secondo quanto previsto dall’articolo 37, comma 7 del Testo Unico.

Questa formazione è finalizzata a:

  • Fornire le competenze necessarie per comprendere e rispettare le normative sulla sicurezza.
  • Equiparare il datore di lavoro ai dirigenti e ai preposti per quanto riguarda la conoscenza delle disposizioni in tema di sicurezza.

4. Provvedimento di sospensione dell’attività

Un’altra innovazione rilevante è l’introduzione del provvedimento di sospensione dell’attività lavorativa, che scatta per violazioni gravi anche se non reiterate.

Tra le violazioni che possono comportare la sospensione dell’attività, troviamo:

  • Mancata elaborazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).
  • Assenza di un piano di emergenza ed evacuazione.
  • Mancata formazione e addestramento dei lavoratori.
  • Mancata istituzione del Servizio di Prevenzione e Protezione (SPP) o assenza del relativo responsabile.
  • Omessa vigilanza sul rispetto delle misure di sicurezza, come la rimozione o modifica di dispositivi di protezione o segnalazione.

Questa misura mira a garantire un intervento tempestivo per ridurre i rischi legati a situazioni di pericolo.


Come prepararsi alle nuove disposizioni

Per adempiere agli obblighi introdotti dal DL 146/2021:

  • Verificate la presenza e la corretta formazione dei preposti nella vostra azienda.
  • Assicuratevi che ogni lavoratore abbia ricevuto un addestramento pratico tracciabile.
  • Prevedete la formazione obbligatoria per i datori di lavoro, adeguandovi alle disposizioni dell’articolo 37.
  • Verificate la conformità del vostro DVR, del piano di emergenza ed evacuazione, e del Servizio di Prevenzione e Protezione.

Conclusioni

Le modifiche introdotte dal DL 146/2021 rappresentano un ulteriore passo verso una cultura della sicurezza più consapevole e rigorosa. Investire nella formazione e nell’addestramento del personale non è solo un obbligo di legge, ma anche una strategia per migliorare l’efficienza e la tutela dei lavoratori.

Per ulteriori chiarimenti o supporto nell’adeguamento alla normativa, non esitate a contattarci.

Geom. Gino Balli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *