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Bando Invitalia per impianti fotovoltaici e mini-eolici: 320 milioni di euro per le imprese – Scadenza 17 giugno 2025

C’è un’occasione imperdibile per le imprese che vogliono investire in energie rinnovabili: il nuovo bando Invitalia per l’installazione di impianti fotovoltaici e mini-eolici, con una dotazione complessiva di 320 milioni di euro. La scadenza per la presentazione delle domande è il 17 giugno 2025, quindi conviene muoversi subito.

A chi è rivolto il bando?

Il bando si rivolge alle micro, piccole e medie imprese (PMI) che vogliono investire nella produzione autonoma di energia da fonti rinnovabili. Una particolare attenzione è riservata:

  • alle regioni del Sud Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia), a cui è destinato il 40% delle risorse;
  • alle micro e piccole imprese, a cui spetta un ulteriore 40% dei fondi disponibili.

👉 Il bando si basa su una procedura valutativa a graduatoria, quindi la qualità del progetto è fondamentale.

Quali sono le spese ammissibili?

Il contributo copre le spese per progetti che prevedano investimenti tra i 30.000 euro e 1 milione di euro. Ecco le percentuali di agevolazione:

  • 30% per le medie imprese
  • 40% per micro e piccole imprese
  • 30% per eventuali sistemi di accumulo energetico
  • 50% per la diagnosi energetica ex-ante obbligatoria

I progetti possono riguardare una sola tecnologia: impianti fotovoltaici oppure impianti mini-eolici, ma non entrambi insieme.

Per tutti è obbligatoria una diagnosi energetica redatta da professionisti abilitati (geometri, ingegneri, architetti, EGE o ESCo certificate). Se l’azienda possiede già una diagnosi, dovrà comunque integrarla secondo i criteri del bando.

Tutti i dettagli ufficiali sono disponibili sul sito di Invitalia.

Criteri di valutazione: come ottenere un buon punteggio

La tua domanda sarà valutata in base a un sistema a punteggio, suddiviso in 4 criteri principali:

1. Efficienza energetica (peso 50%)

Viene valutato il rapporto tra la potenza dell’impianto proposto (in Kwp) e il fabbisogno annuo di energia dell’unità produttiva (in Kwh). Più l’impianto si avvicina a coprire il fabbisogno energetico, maggiore sarà il punteggio.

2. Utilizzo di moduli fotovoltaici registrati (peso 10%)

Nel caso di impianti fotovoltaici, si valuta l’utilizzo di moduli registrati nelle categorie A, B e C. A ciascuna categoria corrisponde un coefficiente maggiore (1,3 – 1,4 – 1,5), che aumenta il punteggio.

3. Sostenibilità economica (peso 30%)

Il progetto deve essere sostenibile, ovvero il costo totale non deve essere sproporzionato rispetto al margine operativo lordo (MOL) dell’impresa. Un MOL solido dà punteggio più alto.

4. Certificazioni ambientali (peso 10%)

Avere certificazioni ambientali di processo in corso di validità dà diritto a un punto extra. Non averle non penalizza direttamente, ma riduce il punteggio complessivo.

Documentazione: attenzione alla relazione tecnica

Uno degli aspetti più delicati riguarda la relazione tecnica asseverata, da redigere secondo uno schema specifico. Deve essere firmata da un professionista abilitato (geologo, architetto, ingegnere, geometra o perito industriale) e include dati fondamentali come:

  • potenza dell’impianto proposta
  • fabbisogno energetico dell’unità produttiva
  • dati del sito di installazione
  • caratteristiche tecniche dei componenti

❗Questo documento è fondamentale per ottenere un punteggio elevato e deve essere curato nei minimi dettagli.

Perché cogliere quest’opportunità?

Con il caro energia e la transizione ecologica in corso, autoprodurre energia rinnovabile è una scelta strategica per qualsiasi impresa. Questo bando rappresenta un’occasione concreta per:

  • abbattere i costi energetici
  • aumentare la competitività
  • valorizzare la sostenibilità aziendale
  • migliorare la reputazione green dell’azienda

Hai bisogno di una mano per partecipare?

Se vuoi cogliere questa opportunità ma non sai da dove iniziare, posso aiutarti con la documentazione tecnica, la diagnosi energetica e la preparazione della domanda.

📩 Contattami senza impegno per una prima consulenza: vediamo insieme se la tua impresa può accedere al bando e come massimizzare le possibilità di ottenere il contributo.


📌 Scadenza bando: 17 giugno 2025
🔗 Bando completo: Invitalia – Autoproduzione energia PMI

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